Bimbi stanchi: causa i rimedi

Bimbi stanchi: causa i rimedi

A quale genitore non è capitato di vedere il proprio figlio svogliato, apatico, stanco oppure particolarmente nervoso senza un motivo apparente? Possono certamente essere tanti i motivi di questa condizione ma certamente uno piuttosto comune è una carenza di Vitamine, in particolare quelle del gruppo B.

I malesseri primaverili

La Primavera porta a tutti alcuni disturbi, tutti ci sentiamo più stanchi, talvolta nervosi, con meno energia almeno nella prima parte della primavera, poi ci adattiamo e le cose cambiano.

Se è così per gli adulti, non esiste un motivo per cui i bambini non debbano provare gli stassi disturbi ma per loro ci possono essere altri motivi alla base dei disturbi. Spesso in questo periodo i bambini fanno fatica a svegliarsi al mattino, sono più nervosi e stanchi, hanno difficoltà di concentrazione e talvolta accusano mal di testa e di pancia.

Gli sbalzi di temperatura, il cambiamento dei ritmi di luce/buio comportano difficoltà di adattamento dell’organismo che si manifestano con i disturbi riportati, prima che l’organismo stesso riesca a compensare ed adattarsi.

Cosa fare per i bambini

L’attività scolastica volge al termine ma c’è ancora un periodo per i bambini. Questi sono affaticati dall’attività scolastica per cui in questo ultimo periodo di scuola conviene alleggerire i bambini dalle varie attività non indispensabili.

Utile, quindi, mantenere una certa attività fisica che serve anche a scaricare lo stress ma una riduzione di questa appare più che opportuna; necessario anche garantire al bambino un numero di ore di sonno congruo, almeno 8-10 ore.

Importante anche agire sull’alimentazione che deve essere sana ed equilibrata, sempre, ma ancora di più in questo periodo limitando gli zuccheri semplici aumentando il consumo di frutta e verdura.

I nutrienti devono essere presenti in termini di qualità e quantità ma perché siano trasformati con il massimo di rendimento in energia occorrono le Vitamine che entrano proprio in questo processo. In particolare sono utili le vitamine del gruppo B che permettono di metabolizzare al meglio i nutrienti introdotti con l’alimentazione.

Quali sono le Vitamine del gruppo B

Troppo spesso le persone parlano in maniera generica di “Vitamina B” ma le vitamine di questo gruppo sono molte e ciascuna con diverse funzioni. Sono 8 le Vitamine che compongono questo gruppo che hanno tra le loro caratteristiche quella di essere idrosolubili, ossia si sciolgono in acqua.

Le vitamine del gruppo B sono B1 o Tiamina, B2 o Riboflavina, B3 anche chiamata PP o Niacina, B5 o acido pantotenico, B6 o Piridossina, B7 chiamata anche H o Biotina e poi ci sono la B9 e la B12.

Tutte queste vitamine si trovano in molti alimenti diversi, soprattutto in frutta e verdura ma la B12 si differenzia dalle altre del gruppo per essere presente soltanto in prodotti di origine animale.

E’ quindi evidente che in chi si avvale dell’alimentazione vegetariana o vegana si verifica una carenza di questa importante vitamina che deve essere integrata artificialmente.

A cosa serve la B12

La Vitamina B12 ha una funzione fondamentale nella formazione dei globuli rossi e garantisce un’adeguata quantità di emoglobina nei globuli stessi. Poiché i globuli rossi hanno il compito di portare ossigeno, legato all’emoglobina, a tutte le cellule insieme al nutrimento e portare via dalle cellule stesse l’anidride carbonica prodotta dall’attività cellulare è evidente che un calo dei globuli rossi e/o dell’emoglobina in essi contenuta porta inevitabilmente ad uno stato di anemia.

Il ridotto apporto di ossigeno e nutrienti alle cellule comporta una minore attività delle stesse e la conseguente riduzione delle energia disponibili per l’organismo. Per le tante funzioni svolte dalle Vitamine del gruppo B e in particolare dalla Vitamina B12, a contrasto dei disturbi che i bambini evidenziano in questo periodo è utile garantire loro un adeguato apporto di queste vitamine, attraverso l’alimentazione o, al limite, con appositi integratori ma l’alimentazione giusta, da sola, è già sufficiente per il corretto apporto di vitamine del gruppo B.

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