Perché è così difficile smettere di fumare?

Perché è così difficile smettere di fumare?

Smettere di fumare è un obiettivo che in molti si prefiggono, ma che in pochi riescono davvero a realizzare. Questo perché non solo l’astinenza da nicotina ha dei sintomi che sono molto difficili da tenere a bada, ma anche perché, intorno al fumare e alla sigaretta, si sono andati a creare tutta una cultura e una serie di rituali a cui è molto difficile rinunciare: ad esempio molti trovano impossibile non fumare dopo cena o dopo aver bevuto il caffè, per altri la sigaretta è un modo per socializzare esattamente come lo è il bere sociale, altri ancora hanno costruito attorno alla sigaretta un’ immagine cool favorita dai vecchi film holliwoodiani del periodo in cui non si conoscevano i danni del fumo.

Astinenza da nicotina: i sintomi

L’astinenza da nicotina provoca diversi sintomi, che variano di natura e intensità a seconda del periodo di tempo in cui non ci si è stati esposti: i primi sintomi, infatti, di natura più lieve e sopportabile si presentano già dopo alcune ore dall’ ultima sigaretta; ma è trascorso qualche giorno che i sintomi entrano in fase più acuta e intollerabile e si hanno le prime vere difficoltà. All’irrefrenabile desiderio di fumare e agli inevitabili nervosismo e irritabilità causati dalla mancata soddisfazione dello stesso si aggiungono l’aumento dell’ appetito, l’ insonnia, i problemi allo stomaco, gli sbalzi di umore e la difficoltà a concentrarsi.

I primi miglioramenti di questi sintomi si cominciano ad avere dopo circa 2 o 3 settimane dall’ultima sigaretta. Questo periodo di tempo relativamente lungo in cui è presente una costante sensazione di malessere è quello che scoraggia molti dallo smettere definitivamente. La sola forza di volontà, infatti, raramente basta a sopprimere totalmente i sintomi dell’ astinenza e si rischia così di ricadere nel vizio del fumo e di rinunciare a smettere.

Consigli per smettere di fumare

Smettere di fumare, nonostante tutto, non è impossibile, anzi. Molte persone decidono di farlo con successo, ed è grazie alle loro testimonianze che scopriamo quali sono i metodi efficaci, e perché no, anche qualche trucchetto, per superare il periodo di astinenza acuta e dire addio alla sigaretta. Ovviamente la forza di volontà gioca un grandissimo ruolo ed i metodi che andremo a presentarvi potrebbero non funzionare su tutti, perché ogni fumatore è diverso e deve cercare ciò che “funziona” per lui. Inoltre vi consigliamo fortemente di rivolgervi al vostro medico per ottenere sostegno, aiuto e consigli durante questo difficile percorso che avete deciso di intraprendere.

Centri antifumo e prodotti sostitutivi

Vi sono diversi centri antifumo in tutta italia che propongono una varietà programmi per smettere di fumare. Questi centri offrono terapie di assistenza psicologica individuale e di incontri di gruppo per aiutare e sostenere l’individuo che ha deciso di smettere di fumare nella sua scelta; a volte ricorrono anche alla prescrizione di prodotti sostitutivi, come gomme, cerotti, compresse o inalatori alla nicotina. Questi prodotti somministrano al paziente la nicotina per vie diverse da quelle del fumo e vengono assunte in dosi sempre minori, così da eliminare pian piano il bisogno del paziente di fumare per assumere questa sostanza.

Sigaretta elettronica

Le sigarette elettroniche, se usate nel modo corretto, possono aiutare nel difficile processo che attende chiunque decida di smettere di fumare. Infatti, all’ interno del liquido aromatizzato che va inserito nella sigaretta, vi può essere della nicotina oppure si può aggiungere a liquidi in cui essa non è presente. Si può smettere di fumare sostituendo alla sigaretta quella elettronica, così da mantenere inalterati gesti e riti quotidiani a cui non è facile rinunciare, e diminuire via via la quantità di nicotina che si va a d assumere.

Agopuntura e altri metodi

Molti hanno trovato la loro soluzione per smettere di fumare con l’ agopuntura o in altri metodi alternativi. Questi metodi contribuiscono alla lotta al fumo cercando di fare smettere il fumatore con un percorso costituito da varie sedute che permettono di agire sul desiderio di fumare e sullo stress causato dalla mancata assunzione della nicotina.

Cambiare abitudini

Ad alcuni è bastato cambiare le proprie abitudini: liberarsi di oggetti e riti quotidiani che quelle persone associavano al fumare ha comportato una diminuzione nel loro bisogno di fumare. Gettare via sigarette, accendini, posacenere e trovare dei sostituti aiuta a non pensare più al fumo come prima: ogni volta che si pensa al fumo, infatti, molti trovano utile spostare la propria attenzione su un passatempo o scrivere su un diario le motivazioni che li spingono a fumare.

Fare attività fisica

Sostituire il vizio del fumo con lo svolgimento dell’ attività fisica ha un doppio beneficio: oltre agli effetti benefici che si hanno quando si fa attività sportiva, si hanno anche tutti i benefici dello smettere di fumare e si trova anche un modo di scaricare lo stress e il nervosismo causati dal desiderio di nicotina.

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